Gestazione, allattamento e svezzamento
La corretta alimentazione è parte
del successo
Per ottenere una bella cucciolata sono richiesti molti sforzi ed energie
- per non parlare del tempo e del denaro. Quindi è normale che tu voglia
sapere quanto più possibile, in modo da poter lavorare sui fattori dai
quali può dipendere il tuo successo.
Genetica
e alimentazione
Esistono fattori che semplicemente non siamo in grado di influenzare,
come ad esempio la combinazione fra il patrimonio genetico della madre
e del padre. Ciò che noi possiamo fare è selezionare con cura i due
futuri genitori. Il risultato dipende comunque dalla combinazione di
genetica, caso e fortuna. Ad ogni modo l'alimentazione sarà fondamentale
per nutrire al meglio i feti e anche per dare l'opportunità alla madre
di avere abbastanza latte quando sarà il momento di allattarli. Prima
di passare alla fase della riproduzione, è importante conoscere alcune
regole di base, fondamentali per avere successo in ogni fase di questo
difficile e delicato compito.
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Prima
della riproduzione
La futura madre dovrebbe essere in ottime condizioni di salute ed essere
del suo peso forma. E' inoltre molto importante che sia fisicamente
matura. Se la futura madre è sottopeso, potrebbe non essere in grado
di consumare abbastanza cibo durante la gestazione, cosicché da non
riuscire a soddisfare i suoi fabbisogni e quelli dei suoi feti. Un'alimentazione
non adeguata potrebbe risultare in cuccioli sottopeso alla nascita e
in un incremento della mortalità neonatale. Contrariamente, se la futura
madre è sovrappeso, potrebbero nascere dei feti molto grossi, con conseguente
difficoltà e dolore alla nascita. Pertanto è molto importante che la
futura madre venga nutrita con un'alimentazione di altissima qualità.
Per una gatta di circa 3-5 kg si raccomanda una razione giornaliera
di 35-55 g. Sapere quanto la tua gatta solitamente mangia, ti aiuterà
a monitorare da vicino e ad apportare variazioni nella quantità in accordo
alle sue mutate esigenze.
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L'alimentazione
durante la gestazione
Il periodo di gestazione di solito varia dai 57 ai 67 giorni, con una
media di 63. Alcune razze, come ad esempio la razza Siamese, possono
avere anche gestazioni più lunghe. Una gatta in gestazione mostra, nell'aumento
di peso, una curva di crescita lineare a partire dalla seconda settimana
di gestazione. Dopo il parto, la gatta perde immediatamente il 40% del
peso che aveva acquistato durante la gestazione. Il restante 60% è rappresentato
da grasso corporeo che viene gradualmente perso durante l'allattamento.
Sembra quasi che la gatta, durante la gestazione, accumuli un surplus
di energie in modo da prepararsi agli aumentati fabbisogni dell'allattamento.
Durante le prime sei settimane di gestazione assicurati che la gestante
mantenga il suo peso ottimale fornendole la solita quantità di alimento,
o al massimo una quantità leggermente superiore del normale. Forniscile
un alimento altamente nutriente. Durante le ultime tre settimane di
gestazione, i suoi fabbisogni energetici aumenteranno, pertanto la sua
razione giornaliera aumenterà del 25-50%. In fase di gestazione avanzata
si assiste spesso ad un decremento dello spazio addominale, pertanto
nutrirsi mangiando grosse razioni in unica soluzione potrebbe rappresentare
un problema. Fornendole piccoli quantitativi, più volte al giorno, oppure
passando ad un alimento altamente nutriente come Eukanuba Kitten, sarà
possibile ottenere lo stesso apporto energetico con un minor quantitativo.
Esistono anche alimenti della gamma delle diete veterinarie con apporti
energetici elevati che vanno utilizzati dietro il parere del veterinario.
Insieme al tuo veterinario potrai stabilire quale di questi alimenti
sia il più appropriato per la tua gatta in gestazione.
Integrazioni
Se la gatta viene alimentata con un alimento completo e bilanciato
di alta qualità, non è necessario fare integrazioni di calcio, affinché
si sviluppi un feto sano. Infatti, alcuni ricercatori sostengono che
un apporto eccessivo di calcio o di vitamina D durante la gestazione
può causare la calcificazione dei tessuti molli e malformazioni fisiche
nel feto. Anche se durante la gestazione e l'allattamento il fabbisogno
di calcio aumenta, è sufficiente aumentare la razione giornaliera per
rispondere al meglio a questa esigenza.
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L'alimentazione
durante l'allattamento
Per quanto riguarda l'alimentazione l'allattamento rappresenta uno dei
momenti più delicati per la tua gatta. Dalla nascita fino allo svezzamento,
l'alimentazione dei gattini dipende in tutto e per tutto dalla madre.
Pertanto ad una gatta in allattamento va somministrato un alimento altamente
nutriente e digeribile. Un corposo apporto energetico permette una produzione
di latte sufficiente e previene perdite di peso drastiche nella gatta.
La quantità di energia introdotta durante l'allattamento può influenzare
la produzione di latte. Se la produzione di latte non è sufficiente,
si compromette la crescita dei gattini e si aumenta il rischio di patologie
neonatali. Anche un apporto adeguato di acqua è molto importante affinché
la produzione di latte sia sufficiente.
Consigli
pratici: la gestazione
- Fornire un alimento altamente digeribile, con un'elevata quantità
di nutrienti ed energia
- Non aumentare la razione giornaliera fino alla quinta/sesta settimana
di vita
- A gestazione inoltrata fornire piccoli pasti, più volte al giorno
- A gestazione inoltrata aumentare la razione giornaliera di circa
il 25-50%
- L’aumento del peso corporeo a fine gestazione non dovrebbe superare
il 15-25% del peso corporeo
- Dopo aver dato alla luce i gattini, la gatta dovrebbe aver un peso
corporeo aumentato circa del 5-10%
Lo stress
causato dall'allattamento
Il grado di stress derivante dall'allattamento dipende moltissimo
dallo stato nutrizionale e dal peso della gatta al momento del parto,
dalla cucciolata e dalla fase di allattamento. Le gatte con una cucciolata
numerosa o quelle che hanno un riserva minima di energia sono fortemente
a rischio di malnutrizione e di eccessiva perdita di peso durante l'allattamento.
Nel picco dell'allattamento e a seconda della cucciolata, la gatta consumerà
un quantitativo giornaliero di alimento due o tre volte superiore alla
norma. Anche nel caso in cui venga nutrita con un alimento di altissima
qualità, la quantità di cibo che la gatta necessita, durante l'allattamento,
può addirittura essere superiore alle capacità del suo tratto gastro-intestinale.
Pertanto è molto importante suddividere la razione giornaliera in diversi
pasti oppure lasciare che la gatta si alimenti liberamente.
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L'acqua è di fondamentale importanza durante l'allattamento. Un apporto
di liquidi inadeguato porterà ad una conseguente diminuzione nella produzione
di latte. Acqua fresca e pulita deve essere sempre a disposizione della
gatta che allatta.
L'alimentazione
della gatta durante lo svezzamento
Verso le tre, quattro settimane di vita i gattini iniziano ad interessarsi
agli alimenti solidi. La quantità di latte consumato dai gattini diminuirà
gradualmente man mano che aumenterà l'apporto di cibo solido. Allo stesso
tempo anche l'interesse della gatta nell'allattare i suoi cuccioli diminuirà.
Quando questo accade le razioni di alimento della gatta andrebbero gradualmente
ridotte. Quando i cuccioli avranno raggiunto l'età dello svezzamento
(settima/ottava settimana), l'alimentazione della gatta deve essere
inferiore del 50% rispetto al quantitativo solitamente assunto in condizioni
normali. Ti consigliamo di alimentare la gatta separatamente dalla cucciolata
in modo da evitare che i gattini mangino il suo cibo.
Consigli
pratici: l'alimentazione durante l'allattamento
- Forniscile un alimento altamente digeribile e con un elevato apporto
di energia
- Forniscile il giusto apporto di calorie in modo che non perda peso
- Nel picco dell’allattamento duplica o addirittura triplica il normale
quantitativo di alimento
- Nel picco dell’allattamento lascia che si alimenti liberamente oppure
fai in modo di fornirle piccoli pasti più volte al giorno
- Dopo la quarta settimana di allattamento riduci progressivamente
la razione giornaliera
- Lascia sempre a disposizione della gatta acqua fresca e pulita
La scelta
giusta: Eukanuba Kitten
Anche se alimentare la gatta in maniera adeguata ti richiederà qualche
sforzo in più, vedrai che ne varrà senz'altro la pena. E' un dato di
fatto che la causa più comune di un allattamento inadeguato deriva da
una alimentazione non appropriata. Ricorda che, per una buona produzione
di latte, oltre ad un corretto apporto energetico, è altrettanto importante
un corretto apporto di acqua. Per la tua gatta, alimentare i propri
cuccioli è un lavoro durissimo!
L'Iams Company ha investito moltissimo nella ricerca in campo nutrizionale.
Per un corretto sviluppo pre- e neo-natale si raccomanda Eukanuba Kitten.
Altamente nutriente, soddisfa l'elevato fabbisogno energetico, vitaminico
e di minerali delle gatte durante gli impegnativi mesi di gravidanza
ed allattamento.