Chi siamo?
Eukanuba
Quando si ama un cane, se ne ama ogni minimo dettaglio: dalla cocciutaggine fino alle zampe tozze e all'ululato inconfondibile. Alcuni di noi provano questo affetto incondizionato per il Labrador, il Pastore Tedesco e il Cocker. Noi di Eukanuba amiamo tutte le razze ed è proprio la profonda comprensione delle loro caratteristiche che ci consente di produrre alimenti per cani di alta qualità formulati in base alle specifiche esigenze.
Fin dagli inizi, Eukanuba si è distinta per l'elevato livello qualitativo dei suoi prodotti, appositamente formulati per sviluppare appieno le potenzialità del cane. Le costanti innovazioni nutrzionali, unite a una profonda conoscenza dei cani, ci hanno consentito di produrre alimenti più sani, completi e bilanciati per la salute delle razze che tanto amiamo.
La storia di Eukanuba
Quando nel 1969 è stata lanciata la gamma di alimenti di alta qualità Eukanuba l'impiego del pollo nel cibo secco per cani era un'assoluta novità. La crescita delle vendite di Eukanuba nel canale specializzato fu inizialmente piuttosto lenta. Molti non conoscevano affatto il prodotto e anche i pochi che ne avevano sentito parlare nutrivano dei dubbi su un alimento fabbricato dagli stessi macchinari utilizzati per produrre cibo per visoni.
Bocconcini di pollo?
Bocconcini di pollo nel cibo secco per cani? Era un concetto totalmente innovativo. Eppure, con il 25% di proteine e il 16% di grassi, Eukanuba surclassava ampiamente i livelli medi raggiunti dalla concorrenza: 11% e 7%.
Il costo delle materie prime (come appunto i polli) rendeva però Eukanuba circa tre volte più caro dei prodotti concorrenti al tempo e molti ritenevano che questo fattore avrebbe impedito di venderne una quantità sufficiente a registrare un profitto.
Allevamenti e canili scoprono Eukanuba
Clay Mathile, responsabile all'epoca di Ricerca & Sviluppo, Vendite e Marketing, era invece pronto a scommettere sul fatto che gli alimenti per animali di alta qualità avrebbero avuto un futuro roseo. Iniziò quindi a presentare Eukanuba nei negozi di animali, negli allevamenti e nei canili. All'inizio, il prodotto era disponibile esclusivamente in un cartone da 1kg, simile a quello per il latte, di colore viola e verde; successivamente, l'azienda lanciò la confezione di Eukanuba da 22 kg.
Passaparola
Il proprietario di un negozio di animali di Dayton, Ohio, rimase così impressionato da Eukanuba che inviò alcuni campioni ad allevatori professionisti del Kansas. Anch'essi rimasero molto colpiti da Eukanuba, soprattutto dalla sua appetibilità e digeribilità, al punto da inoltrare il primo ordine per una fornitura all'ingrosso di Eukanuba.
Ben presto anche altri allevatori, determinati a mantenere i loro cuccioli al top della forma, cominciarono a sollecitare i loro negozianti di fiducia perché si rifornissero di tale prodotto. Inizialmente, molti di essi non sapevano neppure a chi rivolgersi, ma improvvisamente, nel 1973, iniziarono ad arrivare ordini di Eukanuba dai rivenditori al dettaglio di tutto il Paese.
In ogni crisi splende la luce dell'opportunità
A causa delle pressioni economiche, alla fine del 1973 il Presidente Richard Nixon introdusse una politica nazionale di controllo dei prezzi. Sfortunatamente, alcuni prodotti agricoli furono esentati da tale politica. Il prezzo della farina di carne e ossa triplicò, rendendo quasi impossibile continuare a ricavare profitti da un prodotto come Eukanuba, formulato con ingredienti di alta qualità.
Eukanuba decise però di correre il rischio di mantenere l'elevata qualità che la contraddistingueva a scapito dei profitti, nella speranza che i prezzi tornassero presto a livelli normali. A un certo punto, produrre un sacchetto di Eukanuba costava cinquanta centesimi più del suo prezzo all'ingrosso.
"Stranamente, fu la cosa migliore che potesse capitarci, anche se all'epoca eravamo di ben altro avviso", ricorda Paul Iams, fondatore dell'azienda produttrice di Eukanuba e Iams. "Per risparmiare, i nostri concorrenti iniziarono a usare glutine di granoturco; ma durante le esposizioni canine del 1974, il 50% degli allevatori alimentava i suoi animali con Eukanuba. Iniziarono a piovere ordini da ogni angolo del Paese. La gente aveva ormai imparato ad associare il nostro brand a una garanzia di qualità".









